THE VILLAGE WEEKEND con Federica SELLERI

SPOTTED: Sergio Staino alla GAM di Torino 

https://spazioeconomia.files.wordpress.com/2015/02/3de91-bobo1.jpg

Lo spazio Wunderkammer della GAM di Torino, tradizionalmente dedicato alla valorizzazione dei fondi grafici del museo, si apre ad accogliere un avvincente fuori programma, dedicando una mostra a uno dei più conosciuti e amati disegnatori satirici italiani, Sergio Staino. Nasce nel 1940 in Provincia di Siena, si laurea in architettura, esercita la professione di insegnante per approdare a quella di fumettista. A fumetti descriverà un pò se stesso e un pò i turbamenti della sua generazione sessantottina attraverso il personaggio di Bobo. Sia Staino che il suo personaggio più famoso, Bobo, sono noti al grande pubblico fin dalla fine degli anni Settanta, quando l’alter ego del disegnatore è apparso per la prima volta sulle pagine di Linus. Bobo, autoritratto dell’autore scanzonato e ironico, riassume in sé le caratteristiche di un italiano medio borghese di sinistra, simbolo di una precisa generazione, a volte nostalgico e utopista, che guarda alle trasformazioni della società italiana con ironia e buon senso, senza risparmiare momenti di critica profonda.

La storia di Bobo che ci racconta alla GAM è la visita alla città di Berlino, fatta dal vignettista nel 1981 per raccontare la città con i suoi disegni, su invito di Detlef Heikamp, uno storico dell’arte berlinese rimasto piacevolmente colpito da una vignetta pubblicata in Germania.. Viene descritta quindi una Berlino prima del crollo del muro. La città appare come una metropoli in espansione, dalle mille contraddizioni e dal gran fascino. Un luogo che diventa fulcro culturale inserito però nel cuore del comunismo europeo.     https://spazioeconomia.files.wordpress.com/2015/02/a9d30-bobo3.jpg

In queste vignette viene messo a nudo il forte contrasto tra lo sviluppo frenetico della città che attrae gli occhi distratti del turista curioso e la più cruda realtà di chi effettivamente ci vive. Ecco che appaiono quindi vedove inconsolabili, i luoghi vicino al muro con polizia e squadre antisommossa, manifestazioni e paesaggi urbani di desolate periferie.

Dice Staino: “Avvicinandosi al confine con la Repubblica Democratica, e soprattutto al muro, l’atmosfera della città si faceva più scura e deprimente e la contraddizione tra la vitalità lussuosa dell’Ovest e la tristezza poliziesca dell’est si facevano evidenti. (…) Non è un caso che i disegni su Berlino si chiudano proprio su questi aspetti di lotte, di violenze, di irruzioni, di erba da fumo, di cene frugali e vegetariane ma anche, ovviamente, di sogni, di amore e di tanta poesia”

La mostra, “Sergio Staino.Un racconto di Berlino”, inaugurata il 20 Febbraio sarà visitabile fino al 6 Aprile 2015.https://spazioeconomia.files.wordpress.com/2015/02/78c84-bobo2.jpg

In occasione dell’esposizione si terranno presso la GAM tre incontri con l’autore: il primo tenutosi lo scorso 25 Febbraio, “Il disegno secondo Bobo” in cui Staino ha raccontato la genesi del suo personaggio e di come abbia tratto spunto dalle vicende che hanno segnato la storia del nostro paese per raccontarle attraverso la sua graffiante e malinconica matita. Gli appuntamenti successivi si terranno martedì 10 Marzo, ore 18.30, ” La sinistra e la satira. Un’antica passione, un persistente dilemma”; e giovedì 26 Marzo, ore 18.30, ” Reportage con la matita. Raccontare i luoghi e le storie con il disegno e le parole”. L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti.

Riferimenti:

http://www.artslife.com/2015/02/24/al-via-il-ciclo-di-incontri-con-sergio-staino-alla-gam-di-torino/

http://www.gamtorino.it/mostra.php?id=511

http://www.sergiostaino.it/biografia_frame.htm

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: