THE VILLAGE WEEKEND by Federica SELLERI


 
SPOTTED: Capolavori della Johannesburg Art Gallery a Pavia

Dal 21 marzo al 19 luglio 2015 le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia presentano “Capolavori della Johannesburg Art Gallery. Da Degas a Picasso”.
La mostra è ideata, prodotta, organizzata da ViDi in collaborazione con il Comune di Pavia e la Johannesburg Art Gallery e realizzata con la consulenza scientifica di Simona Bartolena.
Aperta al pubblico nel 1910, la Johannesburg Art Gallery vanta una collezione di altissima qualità dal punto di vista del patrimonio artistico.
La mostra comprendente oltre sessanta opere, tra cui oli, acquerelli e grafiche, e sono raccolti i principali protagonisti della scena artistica internazionale del XIX e del XX secolo: da Edgar Degas a Dante Gabriel Rossetti, da Jean Baptiste Corot a Alma-Tadema, da Vincent Van Gogh a Paul Gauguin, da Antonio Mancini a Paul Signac, da Pablo Picasso a Francis Bacon, da Roy Lichtenstein a Andy Warhol e molti altri.
Lo spettatore, attraverso il percorso espositivo diviso in sezioni cronologiche e tematiche, esplorerà la storia dell’arte dalla metà del XIX secolo fino al secondo Novecento, spaziando dall’Europa agli Stati Uniti fino al Sud Africa in un racconto che si sposta tra momenti storici, luoghi e linguaggi artistici diversi.
Ma non solo, il pubblico avrà anche l’occasione di scoprire la storia della Johannesburg Art Gallery.
Principale protagonista della nascita e della formazione della collezione museale fu Lady Florence Phillips, moglie del magnate dell’industria mineraria Sir Lionel Phillips. A testimoniare l’impegno della nobildonna britannica, il percorso espositivo delle Scuderie del Castello Visconteo inizia proprio con un ritratto della nobildonna, realizzato da Antonio Mancini, e prosegue con opere significative della produzione britannica del XIX secolo dal periodo Romantico, dall’acquerello “Hammerstein sotto Andernach” di Turner fino ai dipinti preraffaelliti come “Regina Cordium” di Dante Gabriel Rossetti e “La morte del Primogenito” di Alma-Tadema.
La scena francese è illustrata prima e durante la stagione impressionista: importanti lavori di Courbet e Corot sono infatti affiancati dalle ballerine di Degas, ma anche dalle vedute di Signac, Toulouse-Lautrec, Bonnard, Cezanne, Gauguin, Van Gogh e molti altri.
Il XX secolo è invece raccontato in tutta la sua dinamica eterogeneità. A rappresentare le avanguardie storiche figurano i capolavori di Picasso e Modigliani in un percorso che arriva fino al secondo dopoguerra con opere emblematiche di Bacon, Warhol, Lichtenstein e molti altri.
La mostra si chiude con un omaggio alla scena artistica sudafricana del ‘900, grande occasione per scoprire le opere di importanti artisti quali Irma Stern e George Pemba.
Lady Florence Phillips fu una donna di grande fascino e collezionista; convinta che la sua città dovesse avere un museo d’arte, convinse il marito e alcuni magnati dell’industria a investire nel suo progetto. Lei stessa investì personalmente acquistando le prime opere coi ricavati della vendita di un diamante azzurro regalatole dal marito. Sulla scelta delle opere da acquistare Lady Florence Phillips verrà aiutata da Hugh Lane, altre grande personalità della scena culturale anglosassone.
Sin dalla sua apertura il museo ha presentato una selezione di opere di straordinaria qualità e modernità, il cui nucleo si è arricchito sempre più grazie ad acquisizioni e donazioni.
Per tutta la durata dell’esposizione sarà possibile partecipare ad attività didattiche e visite guidate per meglio fruire la ricchezza delle opere esposte.
L’esibizione alle Scuderie del castello Visconteo è uno di quegli appuntamenti da non mancare.

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