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VILLAGE WEEKEND con Federica SELLERI


                              
SPOTTED: Due mesi di appuntamenti             imperdibili a Torino
La città di Torino vive un periodo di fermento artistico e spirituale: in concomitanza con l’Ostensione della Santa Sindone, Palazzo Reale offre un allestimento della mostra “La Sindone a Palazzo Reale tesori preziosi e luoghi sacri al tempo di Guarini, Juvarra e Alfieri”, attraverso luoghi sacri e tesori sindonici.
Sulla scorta del materiale della mostra tenutasi nel 2010 in occasione della passata Ostensione, questa edizione è stata arricchita da oggetti e luoghi solitamente nascosti al pubblico.
Si aprono gli spazi sacri di Palazzo Reale e quelli confinanti con la Cappella della Sindone, vissuti dalla corte sabauda e progettati dai più grandi architetti del barocco torinese: Guarino Guarini, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri. Il percorso comprende un affaccio esclusivo sulla Cappella del Guarini. I visitatori possono ammirare l’imponenza del cantiere, con la vista sui ponteggi e sulla struttura a protezione dell’altare maggiore, nonché osservare, attraverso un gioco di luci, una delle parti non intaccate dall’incendio del 1997: il vestibolo destro con il suo scalone dai gradini ricurvi realizzato con i preziosi marmi neri di Frabosa. 
Nella sacrestia della Cappella, all’interno degli armadi settecenteschi originali, sono esposti oggetti e paramenti sacri risalenti al Settecento e all’Ottocento, commissionati da Casa Savoia in onore del Sacro Lino. Nella Galleria della Sindone sono invece raccolti oggetti d’arredo dell’altare tardo seicentesco della Cappella della Sindone. Da questo luogo si accede alla Cappella Regia, dove lavorarono dapprima l’architetto di corte Filippo Juvarra e poi il suo successore Benedetto Alfieri, componendo un ambiente straordinario dominato dall’altare scenografico con il Cristo in croce dello scultore Carlo Francesco Plura e il tabernacolo intarsiato da Pietro Piffetti, uno dei maggiori ebanisti di tutti i tempi. Sontuosi paramenti sacri, alcuni dei quali ricamati dalle regine di Casa Savoia, sono allestiti nella Cappella Regia e nella Galleria delle Battaglie, spazio nuovamente aperto al pubblico con la sua splendida volta eseguita dal pittore di corte Claudio Francesco Beaumont. Qui sono esposti i più antichi arredi sacri che fecero da corredo alla Sindone.
L’esposizione sarà visitabile dal 17 Aprile al 24 Giugno presso il Polo Reale di Torino.
In concomitanza con questa rassegna, Palazzo Madama offre un altro appuntamento a cui non si può rinunciare trovandosi nei paraggi: l’Autoritrattodi Leonardo da Vinci ha infatti lasciato il caveau della Biblioteca Reale di Torino per essere esposto nella Sala del Senato in occasione dell’Expo di Milano e dell’Ostensione della Sacra Sindone. Fino al 2 Giugno, il pubblico potrà osservare il volto ormai anziano del genio dell’arte italiana. Il disegno, ora ritenuto una delle più celebri evocative espressioni dell’arte rinascimentale, fino agli inizi dell’Ottocento rimase per lo più un’immagine sconosciuta fino a quando venne riscoperto e replicato per la prima volta in un volume dedicato al cenacolo di Milano ed identificato come Autoritratto. In un allestimento speciale, volto alla migliore fruizione dell’opera, i visitatori avranno l’occasione di apprezzare il tratto fluido della sanguigna, i giochi di chiari e scuri, i dettagli sapienti nella resa dei caratteri del volto, le rughe, il contorno delle narici, la piega della bocca.
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