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Easyfeel la Risposta Italiana a Helpling 

 

Il mercato delle pulizie è in continuo fermento. Soprattutto in Italia dove il sommerso ha dimensioni enormi. Per questo sempre più aziende si stanno attivando per battere questo costume tutto italiano. Ci sta provando anche Easyfeel, servizio online, nato dall’ingegno di tre giovani ventenni, Daniel Amroch (23 anni), Denny Nasato (23 anni) e Andrea Rocco (26 anni). I primi due sono all’ultimo anno di laurea specialistica in Management in Bocconi mentre Andrea è laureato in Giurisprudenza in Bocconi ed è attualmente Dottorando alla Birmingham University. Easyfeel può essere considerata la risposta italiana al colosso tedesco Helpling, tra i leader nei servizi di pulizia, anche se al momento la lotta, al momento, è impari. Daniel, Denny e Andrea lo sanno. Per questo puntano tutto sulla qualità e la personalizzazione del servizio. Noi di Smartweek li abbiamo incontrati e ci hanno raccontato la loro storia e i loro progetti futuri.

Come e quando è nata Easyfeel?
L’idea di Easyfeel è nata nel gennaio 2014 da un’esigenza concreta: quella di avere una persona affidabile ed in regola che possa svolgere le pulizie domestiche ad orari flessibili. Nel giro di qualche mese dopo aver sondato il mercato sia in termini di potenzialità che di pricing siamo partiti con la fase di test, durata tre mesi, per poi aprire ufficialmente a settembre nella città di Milano, ed espanderci successivamente anche su Torino, Roma, Bologna e Firenze.  Ad oggi offriamo il servizio anche ai proprietari di uffici e alle società. La nostra mission: Vogliamo entusiasmare i nostri clienti con un servizio che garantisca la massima velocità, flessibilità ed affidabilità. Crediamo nello sviluppo personale e professionale dei nostri operatori e nello sviluppo di un’etica sociale allineata alle normative locali.
Come funziona il servizio? Quali sono le tariffe?
E’ semplice. Vai sul sito www.easyfeel.it, per prenotare il servizio basta meno di 1 minuto. Crea il tuo account indicando le tue generalità e l’indirizzo del luogo in cui saranno effettuate le pulizie. Clicca su “prenota”, inserendo giorno, luogo, orario. Infine, procedi col pagamento. Oltre a queste indicazioni di base, potrai aggiungere gli eventuali detergenti necessari per la prenotazione, indicare la preferenza per il servizio di stiro e selezionare ripetitività della prestazione (ad es. ogni mercoledì).  Il nostro operatore si presenterà alla tua porta all’orario selezionato. I prezzi variano in base alla fascia oraria e al giorno della settimana e partono da un minimo di 8 euro l’ora, assicurazione inclusa.
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Parliamo di numeri. Quante sono le persone che collaborano con voi? Quanti i clienti?
Ad oggi contiamo oltre 200 operatori in 5 città, il 50% dei quali sono attivi su Milano. Abbiamo avuto 3500 prenotazioni con 1500 utenti registrati, che si dividono in 54% uomini e 46% donne. Per quanto riguarda l’età, il 27% dei nostri clienti ha sotto i 25 anni, il 40% un’età compresa tra i 25 e i 35 anni, il 21% tra i 35 e i 45 anni ed il 12% sopra i 45 anni. Tali dati riflettono il nostro cliente tipo, giovane lavoratore, per cui un servizio come il nostro è l’ideale per risparmiare tempo prezioso da dedicare ad altro. Il dato che ci rende più orgogliosi è però quello della soddisfazione dei clienti, che si attesta al 98.2%.
In quali città siete presenti?
Al momento siamo presenti a Milano, Roma, Torino, Bologna e Firenze. Contiamo in breve tempo di offrire il servizio anche in diverse altre città, da cui ci sono arrivate tantissime richieste.
Secondo uno studio, il 60% dei collaboratori per la casa in Italia lavora in nero. Come mai? 
Il mercato dei servizi per la casa in Italia è altamente destrutturato: in primo luogo perché non è mai esistita una piattaforma che garantisse personale qualificato e regolare e ciò obbligava a cercare tramite passaparola, in secondo luogo la normativa fiscale è molto rigida e appesantita dal apparato burocratico.
Il settore delle pulizie in Italia è redditizio?
Il mercato potenziale è sicuramente enorme ed è stimato a 6 miliardi nel solo settore delle pulizie per la casa. L’Italia inoltre è uno dei paesi con la percentuale più alta di famiglie che impiegano un aiuto domestico (circa il 10%). Ingenti investimenti si stanno compiendo in giro per il mondo nel nostro settore, segno che lo stesso è visto come il futuro per la cura della casa.
Come selezionate i vostri operatori?
Tutti i nostri operatori sono selezionati sulla base di 3 step: 1) selezione dei curricula sulla base delle esperienze pregresse (sono valutati positivamente solo coloro che hanno svolto per almeno 3 anni attività di pulizia domestica o di uffici e hanno almeno due referenze, che ci occupiamo di verificare scrupolosamente); 2) colloquio conoscitivo dove appuriamo che le informazioni del curriculum siano veritiere e valutiamo le loro capacità linguistiche e relazionali; 3) prova pratica. I clienti poi fanno il resto, valutando volta per volta le prestazioni degli operatori attraverso un meccanismo di feedback.
Quali sono i vostri punti di forza?
Sicuramente il nostro punto di forza principale è il processo di selezione degli operatori che svolgiamo in maniera quasi maniacale. Generalmente infatti solo il 3% delle persone che ci inviano il loro curriculum vitae supera tutti gli screening. Altri nostri punti di forza distintivi sono la massima flessibilità che garantiamo al cliente lasciandolo libero di prenotare 24 ore su 24 ore 7 giorni su 7 fino a 12 ore prima della prestazione e il prezzo inferiore alla media del mercato.
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Che differenze intercorrono tra voi e altri competitors come Helpling?
Helpling è una multinazionale tedesca con capacità economiche e di sviluppo notevoli, noi siamo una società nata a Milano con l’obiettivo di garantire sin dall’inizio alti standard qualitativi a ogni singolo utente e la massima personalizzazione del servizio, mettendo in secondo piano l’integrazione orizzontale. Tuttavia crediamo che il competitor maggiore sia il lavoro “in nero” che rappresenta un problema sia dal punto di vista fiscale e sia assicurativo. Per il resto spetta solo al cliente decretare il migliore servizio a cui affidarsi.
Pensate di integrare una funzione all’interno del servizio che possa permettere ai clienti di valutare l’operato dei vostri collaboratori?
Al termine della prestazione l’utente può compilare una mail di feedback indicando se è soddisfatto o meno del servizio. Gli operatori che risultano avere un tasso di feedback negativi superiore al 10% non verranno più chiamati. Ciò ci permette di mantenere sempre alta la qualità del servizio offerto. Finora il tasso di feedback negativi è solo del 1,8%.
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Il primo obiettivo è quello di aumentare la quota di mercato nelle città già attive mantenendo costanti gli indici di qualità. Questo avviene anche attraverso la stipulazione di solide partnership a livello locale e nazionale, che contribuiscono a migliorare la user experience del servizio. Solo successivamente miriamo ad espanderci in altri servizi per la casa e la cura della persona, oltre che in altre città.

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