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FED: quanto è probabile un rialzo dei tassi a settembre?

Siamo giunti a uno degli appuntamenti più “caldi” del mese di settembre: inizia oggi la riunione di due giorni del FOMC, il Comitato di politica monetaria della FED, durante il quale la banca centrale americana potrebbe alzare i tassi di interesse. Sarebbe il primo aumento in un decennio, un evento epocale. Se ne parla da mesi, anzi da anni.

Difficile dire se la FED alzerà i tassi d’interesse in questo FOMC oppure no: restano molte incognite e la decisione non è per nulla scontata, con pareri discordi, stando ai rumors, anche all’interno della stessa FED.

Delle motivazioni a favore e contro un rialzo dei tassi ne abbiamo già parlato su questo blog. Si possono riassumere così: se prevarranno le preoccupazioni legate alla Cina e all’incertezza sulla crescita dell’economia mondiale, probabilmente la FED aspetterà a rialzare i tassi; se invece il focus sarà sullo stato di salute dell’economia USA (buono), allora verosimilmente daranno un ritocchino all’insù ai tassi d’interesse.

Mi sono invece divertito a raccogliere le opinioni, sia quelle espresse verbalmente, sia quelle espresse con i fatti, cioè implicite nelle quotazioni di mercato.

Iniziamo con le prime. Secondo un’ampia indagine di Bloomberg tra economisti e analisti:

  • il 51% degli interpellati ritiene che la FED aspetterà;
  • il 45% pensa invece che alzerà i tassi dello 0,25%;
  • il 4% è convinta che si accontenterà di un rialzo “simbolico” dello 0,125%.

La situazione è un po’ diversa guardando ai dati di mercato. Dai prezzi di vari strumenti derivati (Futures,opzioni, Overnight Index Swap, o OIS, con dati di fonte Bloomberg) è possibile quantificare gli scenari futuri utilizzati più o meno consapevolmente dagli operatori ed “estrarre” le probabilità assegnate ai cambiamenti di politica monetaria delle banche centrale (in modo analogo a quanto facciamo con i CDS per calcolare le probabilità di default). Concentrandosi sui FED funds, il grafico seguente riporta le probabilità di rialzo dei tassi d’interesse a seguito dei vari FOMC della FED.

probabilità_rialzo_tassi_da_parte_della_Fed_settembre_2015

La probabilità di un rialzo in settembre è attualmente (dati al 16 settembre) pari al 32%. I dati di mercato possono ulteriormente essere scomposti e si evince che, se la FED entrerà in azione in settembre, con il69% di probabilità il rialzo sarà al massimo di 0,25%, mentre solo con il 31% di probabilità sarà compreso tra 0,25% e 0,50%. Le probabilità attribuite ad un rialzo della FED salgono mano a mano ci si spinge verso i FOMC futuri: la probabilità che la FED si muova entro fine anno è infatti del 62% e sfiora il 90% a giugno 2016.

Comunque, il mercato delle obbligazioni ha già digerito una possibilità di rialzo dei tassi d’interesse: irendimenti dei titoli di Stato statunitensi a 2 anni hanno toccato i massimi dal 2011 – pur restando in assoluto molto bassi.

C’è fermento nell’aria…

rendimento_bond_usa_a_2_anni

Raffaele Zenti

Raffaele Zenti

Uno dei fondatori di Advise Only, responsabile del Financial Strategies Group. Esperto di finanza e di gestione dei rischi, Bayesiano, lunga esperienza in Allianz Asset Management, è laureato in scienze economiche con indirizzo quantitativo-statistico all’Università di Torino. Docente di Quantitative Portfolio Management al Master in Finance dell’Università di Torino, ha pubblicato vari articoli su riviste finanziarie (fra gli altri, il Journal of Asset Management, Economic Notes, Risk), contribuendo a libri sulla scelta degli investimenti e la gestione dei rischi. Un passato da triathleta, si ostina a praticare apnea, immersioni e skyrunning.

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