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Risorse Smart: la Start up Italiana Verde, Molto Rosa e Tanto Tech

Amore per il territorio”. Basterebbero queste tre parole per rendere l’idea. La loro mission è proprio questa: investire sulla nostra terra. “Risorse Smart – network per la valorizzazione dei sottoprodotti organici” è una start-up tutta italiana e tutta femminile. Siamo nello splendido territorio siciliano. Grazia Sicali, la web content manager e pr. Mariagrazia Signorello, l’amministratrice. Marilù Federico, responsabile networking process. Roberta Selvaggi, energy & agronomy manager.

 Le componenti ci sono tutte.

Quattro donne siciliane, legate dalla stessa passione per la loro immensa terra, decidono di mettere a fattor comune le loro esperienze e soprattutto la loro voglia da fare qualcosa di bello. Nasce così Risorse Smart. L’obiettivo? Creare un network che sia il punto di incontro tra domanda e offerta di scarti, sottoprodotti organici e di residui colturali agricoli e agro-zootecnici. In gergo meno tecnico, i rifiuti del settore agro-alimentare.

Quello che per le aziende agroalimentari rappresenta uno scarto e che quindi ha un costo di smaltimento, per  altre aziende può diventare fattore produttivo per generare energia, biocombustinbili, bioprodotti e nutrienti per il territorio come energy, biomethane, byproducts e digestato.

È proprio quest ultimo, il digestato, la vera opportunità per la Silicia e non solo. Permetterebbe, infatti, di ripristinare la fertilità dei terreni agricoli,  apportando sostanza organica su suoli ormai da anni sfruttati con continui cicli colturali e mai reintegrati.

Una piattaforma ICT al centro di questo mondo, per sviluppare un servizio innovativo, ad altro contenuto tecnologico. “Dimmi cosa scarti e ti dirò cosa possiamo creare” è un po’ il leitmotiv delle quattro ragazze. Residui della spremitura degli agrumi, della molitura delle olive, scarti di potature, paglia di cereali sono solo alcuni dei rifiuti-risorse che la start up intende utilizzare.

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Il settore agroalimentare produce scarti in diverse fasi del processo di produzione. Scarto che se rilasciato in maniera incontrollata, diventa rifiuto che in casi estremi è sinonimo di problema ambientale e sociale. Una potenziale difficoltà che Risorse Smart vuole trasformare in opportunità.

L’argomento non interessa solo il territorio siciliano: l’intero territorio nazionale può trarre vantaggio dall’uso green dei prodotti di scarto e la start up ha l’obiettivo di espandere la propria attività anche oltre confine.

Sabato 3 ottobre il Padiglione Europa di EXPO ospiterà Risorse Smart. La start up parteciperà infatti al Social Innovation Around 2015, come testimonianza dell’innovazione italiana e della passione per la nostra terra.

Papa Francesco, nella sua enciclica “Laudato sì”, ha scritto: “è diventato urgente e impellente lo sviluppo di politiche affinchè nei prossimi anni l’emissione di anidride carbonica e di altri gas altamente inquinanti si riduca drasticamente, ad esempio, sostituendo i combustibili fossili e sviluppando fonti di energia rinnovabile. (…) I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi”.

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