Annunci
Top news

IL PASTO FUORI CASA SI REINVENTA.

Featured image

“”Il pasto fuori casa si reinventa. Nuovi format e trend di un mercato considerato maturo”” di Orienta Partners ( http://www.orientapartners.it ) che ringraziamo per la concessione alla pubblicazione.

Il cibo cambia aspetto e contenuti, ma non smette di essere al centro della scena. Considerato anticiclico per eccellenza, il food, sta affrontando l’onda lunga della crisi adeguandosi ai mutamenti delle abitudini dei consumatori.
Il trend è infatti quello di scegliere stili di vita sempre più sani, che non possono prescindere da una corretta alimentazione e con una particolare attenzione alla spesa.

Lifestyle sempre più healthy hanno decretato uno stop alla crescita dei consumi dei cibi “fast”, catalogati oramai come junk food. Di contro si è assistito alla nascita di nuovi segmenti di ristorazione che soddisfano al meglio le differenti esigenze della clientela. Nascono così: il “fast casual”, un’alternativa salutare ai classici fast food che offre menù tematici con un rapporto qualità-prezzo accattivante, il “casual dining” dove l’attenzione alla social experience e all’atmosfera distintiva e la ricerca della qualità sono i tratti caratterizzanti, ed il “fine dining” in cui l’offerta è rivolta ad un pubblico più esigente, con un servizio raffinato e di elevata qualità senza rinunciare ad una precisa identità, differenziandosi dai “classici” ristoranti.

In UK mentre il casual dining cresce dell’12% all’anno, i ristoranti “tradizionali” registrano un trend inverso, con un decremento dell’affluenza dell’ 11% dal 2009. Le performance di crescita sono migliori anche rispetto al fast food.
Anche negli States i ristoranti tradizionali stanno riscontrando le stesse difficoltà a vantaggio di una crescita dei segmenti più innovativi della ristorazione. Le stesse tendenze si osservano nel mercato domestico dove la ristorazione fuori casa può avere ancora considerevoli spazi di crescita, come dimostra il confronto con alcuni paesi Europei (i consumi fuori casa rispetto ai consumi alimentari sono il 31% in Italia, 43% nel Regno Unito ed il 50% in Spagna).

Il consumatore desidera qualità, innovazione ed esperienza al giusto prezzo. E’ in continua evoluzione, esigente, interconnesso e frequenta luoghi diversi a seconda di occasioni e bisogni (multicanalità). Non esiste quindi un solo format vincente. E’ per questo che sono sempre di più i format della ristorazione che stanno nascendo a livello internazionale. A lanciare i format più stravaganti sono sicuramente i cugini d’oltreoceano che vedono tra l’ampia offerta locali come Jamba Juice, che offre frullati di frutta e verdura abbracciando la tendenza dell’healthy, Sprinkless che sforna cupcake di primissima qualità acquistabili anche attraverso comodi “ATM” o Silverdiner, locale arredato in stile ‘diners americani anni ’50‘ che offre una grande varietà di menù spaziando dal vegetariano al menù per celiaci e con un servizio cha va dalla colazione alla cena.

Osservando il mercato, però, ci rendiamo conto che da scoprire oramai c’è rimasto ben poco e che la frammentazione è sempre più esasperata. Pertanto oggi più che mai sembra necessario avere ben chiari i fattori che possono contribuire al successo di un format della ristorazione.

Per essere vincenti si dovrà puntare sulla differenziazione, darsi un posizionamento distintivo, una propria identità. Sarà inoltre fondamentale mixare e declinare coerentemente le diverse componenti dell’offerta per soddisfare i differenti bisogni dei clienti.

Un altro fattore critico di successo è rappresentato dalla scelta della location. La giusta posizione dei locali è strategicamente chiave in quanto rappresenta il primo strumento di marketing e deve essere in grado di attrarre la clientela target. Da valutare quindi con attenzione l’area circostante e il contesto in cui ogni punto vendita viene posto (vicinanza a luoghi di interesse turistico, uffici o zone residenziali).

Sarà fondamentale offrire un prodotto e un servizio costante, creare un format facilmente replicabile in tempi rapidi e dar vita ad un marchio forte e ben riconoscibile.

Un’attenzione particolare va all’aspetto “social”. Facebook, Twitter, Instagram, Trip Advisor sono solo alcune delle piattaforme social che rappresentano oggi incisivi strumenti di marketing a disposizione delle aziende. Quasi un consumatore su due infatti che vive una buona “esperienza di acquisto” la condivide su uno dei sopracitati social. Obbligatorio quindi gestire con cura questi strumenti sia in ottica di fidelizzazione della clientela che sotto il profilo dell’acquisizione di nuovi cosumatori.

Questi, associati ad una buona strategia di marketing e da un piano di aperture strategico sono ad oggi i fattori chiave del crescente successo dei format della ristorazione.

Buon appetito!

Sergio Serra, Augusto Balestra
http://www.orientapartners.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: