La domenica di CHINA ANALYSIS

Oggi, cari lettori, ho selezionato cinque foto scattate da me in Cina, cinque immagini scelte non a caso, ma perché mostrano vari aspetti della vita, della società e dell’economia cinesi. Le ho ordinate da 1 a 5, seguendo il mio gusto personale, ma la vostra classifica potrebbe essere, naturalmente, del tutto diversa. Scriveteci e fateci avere i vostri commenti!

Buona domenica da China Analysis.

  1. Shanghai, anatre e grattacieli. In Cina il consumo di carne è aumentato di quasi dieci volte dal 1963, raggiungendo livelli di consumo comparabili a quelli dei Paesi occidentali. Anatre, polli e oche sono un tipo di carne molto apprezzata, e i fast food preferiti dai cinesi sono proprio quelli che vendono pollo fritto.

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2. Shanghai, vicoli attorno a Qibao, il venditore di spiedini. E’ soprattutto esplorando le strade che ci si accorge dell’enorme realtà dell’economia sommersa. Oggi più della metà dei lavoratori urbani è impiegata nel settore informale. L’ILO spiega che la situazione del lavoro informale in Cina è assolutamente peculiare, perché origina dal boom economico, dallo smantellamento di molte aziende statali e dalla colossale migrazione campagna-città.

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  1. Pechino, uomo col carretto. Questa zona della capitale si trova ai margini del quartiere degli affari, ricco e ultramoderno. Anche qui è comune imbattersi in situazioni di povertà e contraddizioni di vario tipo (l’uomo ha pur sempre un telefonino…), segno che per molti versi la Cina è ancora un PVS. Secondo un report di Wei Shangjun, economista capo della Asian Development Bank, più di 400 milioni di cinesi vivrebbero ancora sotto la soglia della povertà, il 30% della popolazione.
  2. 3Pechino, ricordi della vecchia (Nuova) Cina. Un uomo mangia in un’osteria tradizionale pechinese, assorto nei suoi pensieri. Il locale è ricco di foto della città durante il Maoismo. Cosa rimane di quei tempi nella cultura e nell’immaginario popolare? Più di quello che potremmo pensare.
  3. 4Mongolia Interna, pastori e pale eoliche. Un pastore mongolo, che indossa il berretto maoista, sorride imbarazzato alla macchina fotografica. La minoranza etnica che abita queste steppe vive di pastorizia e sporadico turismo. Appena il 20% della popolazione della Regione Autonoma per loro costituita, i mongoli, a pari di altre minoranze in Cina, sanno poco del Sogno Cinese. Nel 2011 si sono verificate proteste contro lo sfruttamento cinese dei suoli per le miniere di carbone, altamente inquinanti. Allo stesso tempo, la Mongolia Interna è al primo posto nel Paese per l’eolico: si prevede che la capacità installata raggiungerà il record di 22,98 milioni di kw.5

2 Comments on La domenica di CHINA ANALYSIS

  1. L’ha ribloggato su formatoberlinere ha commentato:
    Breve ma accattivante galleria che “fotografa” la situazione della Cina contemporanea. Grazie Rebecca Arcesati @SpazioEconomia

  2. Grazie a te Lorenzo! Appuntamento a domenica con altri scatti.

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