Annunci
Top news

La domenica di China Analysis

Oggi proponiamo qualche scatto sul tema della religione in Cina. Buona domenica!

mongolia-grotte-buddha.jpeg

1. Shanxi, grotte buddiste di Yungang, Datong. Dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, questo sito raccoglie statue e incisioni buddiste risalenti al V e VI secolo. Il Buddismo fu portato in Cina dall’India e dall’Asia Centrale e conobbe una straordinaria diffusione.

2. Shanghai, Tempio Wenming, voti. Questi foglietti appesi agli alberi nel cortile del tempio contengono ringraziamenti e preghiere rivolti a Confucio, a cui l’edificio è dedicato. Con un pò di pazienza vishanghai-voti-tempio-wenming-confucio.jpeg si possono leggere episodi di lavoro, vita familiare, speranze di centinaia di cinesi. Il tempio è una straordinaria dimostrazione del sincretismo che caratterizza i culti in Cina. Pratiche taoiste e buddiste si mescolano alla cultura filosofica tradizionale del confucianesimo, che religione non è e che per secoli ha sorretto l’impero, disciplinando le relazioni sociali e il buon governo. Oggi il governo promuove il suo revival.

hangzhou-campi-monaci-buddhisti.jpeg

3. Hangzhou, monaci a passeggio nei campi. Dopo le persecuzioni di epoca maoista il Buddismo è stato pian piano accettato e in seguito promosso dal partito, che lo ha inserito nel sistema statale di controllo della religione, promuovendone una versione istituzionalizzata e talvolta spettacolarizzata e svuotata di significato. Per Pechino rafforzare il Buddismo è funzionale a mantenere il controllo della popolazione e dei valori: non a caso il Dalai Lama, capo del Buddismo tibetano, è indicato come un usurpatore.

hangzhou-anziana-preghiera-tempio.jpeg

4. Hangzhou, Tempio Lingyin. E’ il primo ottobre, Festa Nazionale, una grande folla si è riunita nei cortili del tempio per bruciare incensi, pregare o semplicemente passare del tempo con la famiglia. La maggioranza dei cinesi abbraccia la religione tradizionale, ovvero un insieme di pratiche e riti legati alle divinità tradizionali e agli antenati, quest’ultimo di matrice confuciana, inscrivibili più nella sfera della cultura popolare che in quella della religione vera e propria. Accanto a questi culti Pechino riconosce ufficialmente Islam, Buddismo, Taoismo, Cattolicesimo e Protestantesimo, tutti controllati da un apposito apparato istituzionale. Alcuni culti sono poi illegali perché considerati politicamente sovversivi, come la famigerata Falun Gong, oggetto di criminalizzazione e persecuzione.

CINA_-_Ramadan_uighuro

5. Xinjiang, Ramadan uiguro, credit: The New York Times. In Cina ci sono circa 25 milioni di musulmani, la cui maggioranza appartiene a minoranza etniche. Lo Xinjiang è la regione pià rigidamente controllata dall’alto a causa delle forti tensioni etniche che preocuppano sempre di più il governo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: