THE VILLAGE WEEKEND con Federica SELLERI

MARC CHAGALL E DARIO FO, IL BINOMIO ARTE E LETTERATURA

Chagall gli amanti in blu,1914

Marc Chagall, Gli amanti in blu, 1914

A Brescia, presso il museo di santa Giulia, è in corso la mostra Marc Chagall. Anni russi 1907-1924. Con un racconto per immagini di Dario Fo, un progetto culturale che propone l’incontro tra due indiscussi protagonisti delle arti del XX secolo: Marc Chagall e Dario Fo.

Da un lato Marc Chagall, pittore lirico e surreale protagonista dell’arte del XX secolo, dall’altro Dario Fo, premio Nobel per la letteratura, commediografo, scrittore, ma anche pittore innamorato di Chagall. Cui Fo si sente particolarmente vicino, per il gusto del fantastico, del paradossale, del surreale e dell’impossibile.

Il dialogo si concretizza in due esposizioni distinte, poste in stretta relazione tra loro: nella prima sono esposte le opere di Marc Chagall raccontate dall’artista stesso attraverso una serie di stralci tratti dalla sua autobiografia Ma Vie, scritta tra il 1921 e il 1922; nella seconda Dario Fo racconta le opere di Chagall attraverso i sui testi, illustrati da preziosi disegni e dipinti, creati appositamente in occasione dell’esposizione a Brescia.

Chagall veduta dalla finestra a Vitebsk,1908

Marc Chagall, Veduta dalla finestra a Vitebsk, 1908

La rassegna presenta trentacinque opere di Chagall prodotte durante gli anni della formazione (1907-1924) antecedenti al trasferimento definitivo a Parigi. I dipinti documentano i primi anni della sua attività, durante i quali forma ed acquisisce la propria cifra stilistica e pone le basi del futuro percorso artistico. Complice il viaggio fatto poco più che ventenne a Parigi tra il 1911 e il 1914, dove viene in contatto con la comunità di artisti di Montparnasse, elabora un proprio linguaggio originale e personale, che unisce le scoperte delle avanguardie alla tradizione popolare.

Marc Chagall sente l’urgenza di esprimersi attraverso la pittura: apre una finestra e inizia a raffigurare la sua misera città, i suoi numerosi famigliari e il suo straordinario popolo. Racconta in modo apparentemente semplice quello che gli sta intorno, le storie della sua gente, con stupita partecipazione. Da qui prende avvio la mostra: la finestra della sua camera diventa così una finestra che si apre su Vitebsk –  il quartiere ebraico di una remota cittadina bielorussa – ma anche sulla pittura stessa e la sua capacità di creare nuovi mondi.

chagall la passeggiata, 1917-18

Marc Chagall, La passeggiata, 1917-1918

L’esposizione è arricchita del mondo artistico e poetico di Dario Fo attraverso un omaggio visivo e testuale a Chagall, suddiviso in diciotto tappe che vede protagonisti altrettanti dipinti, accompagnati da bozzetti e narrazioni, inediti e realizzati da Fo appositamente per l’occasione. Momenti di forte condivisione nei quali le immagini dei quadri di Chagall diventano lo spunto per i nuovi dipinti di Fo; o i brani tratti dai racconti autobiografici del pittore diventano il pretesto per il racconto delle esperienze vissute dal commediografo.

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