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Il punto di Alberto Forchielli

I cinesi ricchi continueranno a cercare di spostare soldi all’estero, generalmente nell’immobiliare. In pratica che man mano che i cinesi si ritrovano con grossi squilibri domestici fra attività e passività saranno forzati a ricapitalizare il debito delle grosse imprese pubbliche tramite espansione monetaria, il che provocherà una forte svalutazione che nel breve farà fallire tante altre piu piccole aziende con debito denominato in US$. Tutto questo continuera con un RMB sempre piu debole fino a quando il paese ricomincerà ad accumulare riserve valutarie tramite esportazioni facilitate dal RMB basso. Un po come e’ successo negli Stati Uniti: “inflate or die”. Questo processo potrebbe mandare il RMB a 10 contro il US$ prima che si raggiunga un equilibrio (il che sarebbe ancora un bel 40% di svalutazione, che distruggerebbe un sacco di players di piccolo/medio calibro mentre quelli “too big too fail” verrano salvati dalla People’s Bank of China).

Ringraziamo Alberto Forchielli per la concessione alla pubblicazione.

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