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AVANTI SAVOIA! Divertissements di Riccardo PIZZORNO

SANREMO

W IL FESTIVAL

 

Ebbene sì, faccio parte di quella metà di Italiani a cui piace il festival di Sanremo, mentre l’altra metà lo guarda ma non lo dichiara. Persino una mia amica, intellettuale ma non snob, che ha sempre condannato il festival come una liturgia pagana, da me sollecitata con alcuni messaggi alla fine ha commentato quello che stava avvenendo dentro il “tubo catodico”.

D’altronde più che mai oggi il festival è uno spaccato dell’Italia con le sue contraddizioni, le sue debolezze, la sua esterofilia ed il suo riabilitare situazioni e personaggi via via nel tempo discussi o non considerati.

Ma non sono qui per tratteggiare l’inutilità del valletto Garko, la bellezza esterofila della Ghenea, la bravura delle imitazioni della Raffaele, la conduzione veloce e mai noiosa di Carlo Conti o finalmente il successo degli Stadio dopo due ultimi posti, bensì il messaggio che ha lanciato il compositore e pianista Enzo Bosso. Ai più sconosciuto, quando prima di suonare la sua ultima composizione ha voluto lanciare un messaggio di comunicazione dagli uni verso gli altri privi di pregiudizi.

Con la lucidità che contraddistingue le persone mai banali ha voluto farci, riflettere su due punti: il primo che l’eccezione di una parola negativa, odiata e imbarazzante come “perdere” può tramutarsi in una parola esattamente all’opposto “ perdere i pregiudizi, perdere le paure e perdere il dolore”, il secondo la bellezza del condividere togliendoci di dosso odi, pregiudizi, rivalità e riappropriandoci della capacità del dialogo senza conflitti, senza rancori perché solo nel dialogo, nella accettazione degli altri possiamo crescere.

Ecco come per incanto il Festival raggiunge uno dei sui massimi momenti struggenti e ci porta immediatamente a riflettere assieme a Enzo Bosso che si mostra, a tutti noi telespettatori, fragile nella sua malattia, la SLA, ma forte e coraggioso nel comunicarci “mai mollare!”. “Poniti un obiettivo e raggiungilo!” queste sue parole ci fanno sentire piccoli e ci fanno capire come la sua malattia diventa una sua forza.

Il brano che ci farà sentire dopo, da Lui composto, Following the bird, assume una poesia indimenticabile.

Grazie a Enzo Bosso per la sua lezione di vita e grazie al Festival di Sanremo che ci ha donato un altro momento di grande televisione.

E adesso che la gara continui! W il Festival

@ricpizzorno per @SpazioEconomia

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