Annunci

THE VILLAGE WEEKEND con Federica SELLERI

Da Lotto a Caravaggio

judith_avec_la_tete_dholopherne_-_saraceni_-_fondation_longhi

Carlo Saraceni, Giuditta con la testa di Oloferne

Il complesso architettonico medievale del Broletto di Novara ospita una mostra che si sofferma sui periodi e sulle scuole italiane più studiate da Roberto Longhi: “Da Lotto a Caravaggio. La collezione e le ricerche di Roberto Longhi”, visitabile fino al 24 luglio.

La rassegna attraversa due secoli di pittura, partendo dall’Officina Ferrarese proseguendo con Lorenzo Lotto e la scuola veneta per arrivare a Caravaggio e Jusepe de Ribera.

Jusepe de Ribera - San Filippo

Jusepe de Ribera – San Filippo

Roberto Longhi (1890 – 1970) è una delle personalità più affascinanti della storia dell’arte del XX secolo. Ha contribuito in modo determinante alla conoscenza che oggi abbiamo dell’arte italiana, avendo dedicato la sua vita di studi e la sua passione intellettuale alla riscoperta del filone naturalistico che attraversa l’arte dei secoli passati, mettendo in evidenza tra gli altri la figura di Caravaggio, pressoché dimenticato nella storiografia ottocentesca. All’interno della mostra si riconosco il suo sguardo di conoscitore e la sua passione di collezionista.

Lorenzo Lotto - Natività

Lorenzo Lotto – Natività

Per ricostruire il percorso critico di Longhi nella riscoperta della “pittura della realtà”, sono state selezionate opere particolarmente significative che riflettono l’originalità del pensiero dello studioso.

Il percorso espositivo, organizzato in maniera cronologica e tematica, inizia con le opere del Cinquecento che sono riconducibili all’”Officina ferrarese” e prosegue con quelle di Lorenzo Lotto a cui sono accostati alcuni protagonisti del manierismo e della scuola veneta, per arrivare all’area prediletta – sia per gli studi di Longhi che per le opere della sua collezione presentate – quella del Caravaggio, dei suoi predecessori e dei suoi seguaci, per terminare infine con un gruppo di ritratti e mezze figure del Seicento tra le quali si nota una bellissima serie di Jusepe de Ribera.

Giovan Battista Crespi detto il Cerano - Deposizione di Cristo nel sepolcro

Giovan Battista Crespi detto il Cerano – Deposizione di Cristo nel sepolcro

La scelta dei dipinti caravaggeschi mette in particolare evidenza l’importanza dei suoi precursori lombardi e veneti, tra i quali spicca la figura di Lorenzo Lotto.

Oltre ad alcuni prestigiosi prestiti esterni, il nucleo portante è rappresentato da quasi 50 dipinti appartenuti al grande storico dell’arte. Dipinti che con la loro storia attribuzionistica e con i tempi del loro ingresso nella raccolta rappresentano una vicenda capitale di riferimento per la moderna storia dell’arte.

Valentin de Boulogne - Negazione di Pietro

Valentin de Boulogne – Negazione di Pietro

Annunci

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: