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THE VILLAGE WEEKEND con Federica SELLERI

ESCHER A MILANO

Maurits-Cornelis-Escher-Mano-con-sfera-riflettente-1935-©-2014-The-M.C.-Escher-Company.-All-rights-reserved-

Palazzo Reale di Milano ospita una mostra interamente dedicata all’artista olandese Maurits Cornelis Escher (1898-1972), incisore e grafico, artista eclettico e illusionistico. La rassegna che ospita oltre 200 opere sarà visitabile fino al 22 gennaio 2017.

Nelle sue opere fanno da protagonista le prospettive impossibili e gli universi apparentemente inconciliabili che danno vita però ad un’armonia artistica unica.Ispirato ed influenzato dall’arte a lui contemporanea e del passato, Escher declina ricerca geometrica e rigore nella visionarietà estetica più pura. Artista poliedrico e contemporaneo egli non trova solo nel mondo dei numeri, della geometria e della matematica l’unica chiave di lettura per comprendere il suo universo creativo. Un genio complesso che rappresenta un originale unicum nel panorama della storia dell’arte di tutti i tempi ed emoziona il grande pubblico.

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L’esposizione stessa è tesa a sottolineare l’attitudine di questo artista/intellettuale a d osservare la natura in modo differente, da un punto di vista tale da far emergere in filigrana quella bellezza della regolarità geometrica che talora diviene magia e gioco.

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La mostra è suddivisa in sei sezioni. Il percorso espositivo è un viaggio all’interno dello sviluppo creativo dell’artista: a partire dalla radice della storia dell’arte si giunge al Liberty della sua cultura figurativa, soffermandosi sul suo amore per Roma e per l’Italia individuando nel viaggio a l’Alhambra e a Cordova la causa scatenante di un interesse per le forme geometriche. Così gli occhi del grande artista si sono soffermati tanto sulle meraviglie offerte dagli scorci del nostro paese tanto sulle piccole cose, osservate come fossero una straordinaria architettura naturale.

09_Altro_mondo_IIQuello di Escher è uno sguardo che sa cogliere la realtà del reticolo geometrico che si trova dietro le cose per poi farne le premesse compositive per costruire quelle che chiamerà “immagini interiori”.

Snodo centrale della mostra è il momento della maturità artistica di Escher con i temi della tassellatura, delle superfici riflettenti e degli oggetti impossibili. Immancabile nella rassegna una parte dedicata che documenti quanto la lezione di Escher si stata centrale nella cultura, nell’editoria e nella musica del Novecento, creando una vera e propria #Eschermania.

Maurits-Cornelis-Escher-–-Casa-di-scale-Relatività-1951.Collezione-Federico-Giudiceandrea-©-2014-The-M.C.-Escher-Company.-All-rights-reserved-

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