Category Archives: CERTIFICAZIONI

L’ECONOMIA DI GAIA con Gaia CACCIABUE

Reputazione aziendale: c’è una classifica mondiale (o forse no…)   Il 22 marzo il Reputation Institute ha pubblicato il Global RepTrak 100 per l’anno 2016, classifica delle 100 aziende al mondo con la migliore reputazione, basata su una ricerca condotta in 15 paesi. All’interno del report la reputazione viene quantificata in base alla percezione di: prodotti e servizi, innovazione, ambiente

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AGROMAFIE. UN ALTRO ASPETTO DELLA CRIMINALITA’

  L’agroalimentare rappresenta un terreno privilegiato di investimento della malavita con un pericoloso impatto non solo sul tessuto economico ma anche sulla salute dei cittadini, sull’ambiente e sull’intero territorio nazionale, come dimostra l’inedita analisi sul grado di penetrazione per singola regione, da Nord a Sud.  Associazione per delinquere di stampo mafioso e camorristico, concorso in associazione mafiosa, truffa, estorsione, porto

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L’ECONOMIA DI GAIA con Gaia CACCIABUE

RobecoSAM Sustainability Yearbook 2016     Il RobecoSAM Corporate Sustainability Assessment (CSA) giudica all’incirca 3.000 compagnie ogni anno. È una delle più estese valutazioni finanziarie delle performance aziendali dal punto di vista della sostenibilità, e probabilmente la più accurata, visto che in base ai risultati del CSA si definisce il Dow Jones Sustainability Index. La prima versione del CSA è

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LA CORSA DELLA SPESA SANITARIA.

Fra il 2001 ed il 2013 la spesa sanitaria corrente (esclusi gli investimenti; dati ISTAT) è cresciuta da 107.658 milioni di euro a 152.970 milioni annui, il 42% in più, con un aumento annuo del 3,5%:  una crescita quindi costante, salvo fra il 2005 ed il 2007 quando l’incremento fu del 22% in soli 2 anni; oggi, la spesa corrente

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L’ECONOMIA DI GAIA con Gaia CACCIABUE

La sostenibilità nella filiera del caffè: le certificazioni servono ancora? Ora che l’avvento di Starbucks in Italia è stato strombazzato ai quattro venti, gioia e tripudio di tutti i consumatori accaniti di caffeina d’asporto (possibilmente camuffata da panna e caramello) potrebbe essere il momento di scavare sotto la schiuma del cappuccino ed arrivare al chicco – pardon – al cuore,

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